
Savona. Consiglio comunale monotematico in “seduta aperta” oggi a Savona, con la partecipazione di alcune classi della scuola media Pertini e Guidobono di Savona coinvolte in un’attività didattica organizzata dall’Associazione Don Beppe Diana – aderente a Libera – sul valore della legalità e sul ruolo svolto nella società italiana dal fenomeno mafioso.
La seduta del Consiglio rientra nell’ambito delle iniziative promosse, con il patrocinio del Comune di Savona, dal coordinamento Savona di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie nell’ambito del programma “Cento Passi verso Genova 2012” – XVII Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia, che sarà celebrata a Genova il 17 marzo 2012.
L’assemblea è stata aperta da Dina Molino, in rappresentanza del Coordinamento Savona di Libera, di seguito ha preso la parola: Andrea Castellini, presidente della Consulta Studenti Savona, il sindaco di Savona Federico Berruti, il prefetto di Savona, Gerardina Basilicata; il Procuratore della Repubblica di Savona, Francantonio Granero; il Questore di Savona, Vittorino Grillo. Fulcro della seduta è stato l’intervento dei rappresentanti delle classi delle scuole Pertini e Guidobono impegnati nell’attività didattica sulle tematiche della legalità e della giustizia.
Ognuno di essi ha ricordato celebri vittime della mafia ed ha scelto una frase particolarmente significativa; ogni frase è stata consegnata all’attenzione del sindaco di Savona Federico Berruti.
Alle vittime della mafia (Rita Atria, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Don Puglisi, Peppino Impastato, Rosario Livatino, Don Peppe Diana e Paolo Borsellino) scelte nel corso dell’attività didattica verrà dedicata una targa che, per cento giorni, verrà apposta su alcune vie di Savona, in aggiunta alla toponomastica esistente, con l’obiettivo di sensibilizzare tutta la cittadinanza savonese su queste importanti tematiche.