
Albenga. Era un bottino un po’ troppo ingombrante quello sottratto questa notte da tre giovani ladri ad un tabacchino di via Dalmazia, ad Albenga. Un’intera slot machine trascinata a mano per le vie ingaune nel tentativo di raggiungere un posto più appartato per poterla aprire e poi spartirsi i soldi contenuti all’interno. Peccato che, al tintinnio di monetine si sia ben presto sostituito il suono delle sirene delle auto dei carabinieri.
Protagonisti del furto fallimentare, due moldavi di 23 anni (S.M. e V.G.) e un ucraino di 20 anni (O.S.), tutti residenti in zona Pontelungo. La banda, intorno alle 2, ha forzato la porta del tabacchino di via Dalmazia sottraendo la macchinetta da gioco che conteneva al suo interno circa mille euro. Poi, ha tentato un difficile “trascinamento” fino al cantiere di via Carlo Forte dove è stata fermata dai carabinieri della Compagnia di Albenga, messi in allerta dal sistema di allarme dell’esercizio commerciale.
I tre non hanno avuto nemmeno la prontezza di scappare e di abbandonare l’ormai mancato bottino: ora dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato. Due di loro (i moldavi) avevano precedenti specifici ma, evidentemente, la “pratica” non ha dato i frutti sperati.