
Regione. Il centro sinistra in Regione non firma l’Ordine del Giorno promosso dai consiglieri regionali del Pdl Roberta Gasco e Marco Melgrati con il quale si chiede all’assessore Montaldo di intercedere presso l’Asl 2 in tutti i modi possibili per arrivare al rinnovo del contratto di collaborazione con il Professor Boccardo che da oltre 25 anni presta la sua prestigiosa opera presso il Santa Corona.
“Siamo sconcertati – dicono i consiglieri Gasco e Melgrati – il capogruppo del Pd in Regione Miceli ha chiaramente fatto sapere che non firmerà il documento ad evidente dimostrazione del progetto che la giunta regionale e la sinistra stanno mettendo in atto, cioè depotenziare l’ospedale pietrese. Questo è un fatto molto grave che prova la miopia di una politica regionale sanitaria che per fare cassa procede a tagli insensati: eliminare voci di costo così fondamentali per garantire cure efficaci ai cittadini vuole dire avvalorare la nostra tesi che in realtà al centro sinistra, che governa la Regione, della salute della gente non interessa nulla”.
Gasco e Melgrati si dicono molto preoccupati: “La delusione maggiore è che a non volere procedere a difesa della sanità savonese è stato proprio il capogruppo del Pd Miceli che, essendo di Savona, dovrebbe conoscere e capire ancora di più le problematiche del territorio. Avvallare questa decisione, non sottoscrivendo il mio documento, vuole dire non avere alcuna cura della sanità savonese”.
“Stiamo correndo veramente il rischio di perdere la qualifica di Dea di II livello e questo è inaccettabile – concludono i consiglieri – Il mancato rinnovo di questa consulenza va proprio nella direzione del nostro timore: indebolire il reparto di Neurochirurgia del Professor Boccardo, struttura fondamentale per il mantenimento del Dea di II livello, vuole dire procedere in maniera scientifica all’impoverimento dell’offerta sanitaria del territorio savonese con grave danno per i cittadini e per tutta la provincia”.