
Pietra Ligure. Un ordine del giorno in Regione per il dopo-Boccardo. Il mancato rinnovo del contratto allo storico professionista e direttore della Struttura Complessa di Neurochirurgia al Santa Corona continua a far discutere; interviene il consigliere regionale Nino Miceli: “Insieme al consigliere Quaini stiamo presentando un odg che impegna la giunta regionale a predisporre gli atti che consentano di fare un nuovo concorso per direttore della Struttura Complessa di Neurochirurgia”.
Il direttore generale dell’Asl 2, Flavio Neirotti, ha spiegato che il “taglio” è stato effettuato perché il chirurgo ha superato i 65 anni. Ma la decisione è stata accolta con malumore sia all’interno del nosocomio pietrese sia nel mondo sanitario savonese in genere.
Così prosegue Miceli: “Santa Corona è un ospedale importante, è un Dea di II livello, ha un efficientissimo Trauma Center, ma la funzione non è connessa alla persona”.
“L’importante è che ci sia un primario, se poi si riterrà necessaria anche la consulenza di Boccardo tanto meglio, ma l’importante è che vi sia un nuovo primario. Se arriverà una persona capace non credo che vi saranno fughe conseguenti all’allontanamento di Boccardo” conclude il consigliere del Pd, Miceli.