
Savona. Nuova udienza questa mattina, in tribunale, del processo che vede a giudizio due savonesi, Giuseppe Cotto e Virgilio Pianti, che devono rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Era il giugno del 2011 quando, a Quiliano, all’interno di una baracca in località Tissano, i due erano stati arrestati dai carabinieri.
Questa mattina, come testimone, in aula è stato sentito proprio uno dei militari che si occupò dell’operazione che portò all’arresto di Cotto e Pianti. Al termine della sua audizione il processo è stato poi rinviato al prossimo 19 marzo per proseguire il dibattimento.
Secondo l’accusa Cotto e Pianti sarebbero coinvolti in un giro di spaccio di eroina che sarebbe avvenuto nei mesi precedenti al fermo nella baracca dove i due (senza fissa dimora) andavano a dormire, ma anche a Savona nella zona della fortezza del Priamar e in via Servettaz. I due hanno sempre negato però di aver gestito un giro di spaccio come contestato dai carabinieri.