
Vado Ligure. “A Carnevale ogni scherzo vale”, recita un antico adagio, e il Vecchio Levanto, fanalino di coda del torneo, per poco non riesce a beffare il Vado al termine di una gara avvincente e ricca di emozioni.
La coriacea formazione di casa è parsa in netta crescita rispetto alla gara di andata, sia sotto il profilo delle individualità che della organizzazione tattica, e le vadesi hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sulle avversarie.
Nel primo tempo le rossoblu, pur mantenendo il predominio del gioco, si rivelano poco incisive in fase d’attacco e non riescono a produrre nitide occasioni da rete. La manovra delle ospiti, malgrado il possesso palla, appare lenta e poco brillante. Sono i due esterni offensivi De Luca e Manuelli a dimostrarsi più vivaci, cercando di scardinare la difesa avversaria con azioni individuali, ma le conclusioni spesso difettano di precisione o di potenza.
Nella ripresa Mister Fracchia cerca di aumentare la forza offensiva del Vado inserendo Giulia Pesce e Pirino. Dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa, il Vecchio Levanto trova inaspettatamente il vantaggio sfruttando un’incertezza difensiva delle vadesi. Elisa Garramone approfitta di un incauto retropassaggio e, anticipando Parodi in uscita, deposita in rete mandando in visibilio il pubblico di casa.
Le ospiti, subito il goal, non si perdono d’animo sfoderando nella mezz’ora finale una reazione tutta cuore e grinta. Manuelli lascia il posto a Michela Pesce che si rivela, insieme a Pirino, una spina nel fianco della difesa biancoazzurra. Con le due ali, che spaccano in due la partita, il Vado riprende entusiasmo e vivacità.
Azzeccati anche i successivi ingressi delle giovani Levratto e Ghidetti, ripettivamente per Giulia Pesce e Canale, che contribuiscono a far legna in mezzo al campo. La bomber Valle, fino ad allora un po’ in ombra, sfrutta il maggior peso offensivo della squadra e ripaga nei minuti finali la fiducia di mister Fracchia realizzando la doppietta che stende il Vecchio Levanto. La centravanti piemontese, a secco dall’8 gennaio scorso, batte due colpi che consentono di rompere una pentolaccia da cui cadono 3 dolci punti.
Il Vecchio Levanto guidato da Bracco ha giocato con Bussani, Colombo, Bagnasco, Cavallero (Musa), Salvetti, Testa, Barbieri, Viviani, Eli. Garramone, Ele. Garramone, Rocca; in panchina Nolli, Grasso, Viazzi, Rocca, Basilari.
Il Vado allenato da Fracchia ha schierato Si. Parodi, Papa, De Luca, Caviglia, Salvo, Vignone (Pirino), Manuelli (M. Pesce), St. Parodi (G. Pesce, Levratto), Valle, Romanelli, Canale (Ghidetti). Ha arbitrato Andrea Ciarletta della sezione di La Spezia.
Nell’altro recupero, pareggio 0 a 0 tra Real La Spezia e Valpolcevera Serra Riccò. La classifica:
1° Valpolcevera Serra Riccò 31
2° Matuziana Sanremo 28
3° Sarzanese 27
4° Culmvpolis Genova 26
5° Real La Spezia 20
7° Vado 18
6° Amicizia Lagaccio 16
8° Genoa Calcio Femminile 15
9° Pietra Ligure 6
10° Vecchio Levanto 0
Val Steria ritirata
Il campionato ripartirà domenica 4 marzo con la 17° giornata:
Sarzanese – Amicizia Lagaccio
Valpolcevera Serra Riccò – Culmvpolis Genova
Vecchio Levanto – Pietra Ligure
Matuziana Sanremo – Vado
riposano: Genoa Calcio Femminile e Real La Spezia