
Laigueglia. Si è nuovamente fatto vivo l’avvelenatore di Laigueglia che dopo aver ucciso decine di colombi a luglio, agosto e settembre del 2011, ieri ha colpito come al solito nel centro storico.
Numerosi volatili sono improvvisamente caduti a terra agonizzanti trai passanti e i turisti; alcuni esemplari ancora vivi sono stati soccorsi dai Volontari dell’Enpa e sottoposti a cure veterinarie, altri animali ormai morti sono stati prelevati per gli esami necroscopici.
“L’episodio si verifica con preoccupante puntualità anche tre volte all’anno dal 2010; qualcuno sparge un forte anestetico di vecchia generazione, mischiato a cibo, che tramortisce gli animali ed uccide i soggetti più debilitati; mentre per salvarli il costo dei medicinali e le cure assidue necessarie mettono a dura prova l’opera dei pochi volontari dell’associazione. L’Enpa comincia a manifestare perplessità e rabbia perché non si sia ancora riusciti a smascherare il criminale ed ha invitato tutti gli organi di polizia territorialmente competenti ad intensificare i controlli; chiederà inoltre al Comune di provvedere alla bonifica dell’area, come prescrive una recente ordinanza del Ministero della Salute” riferisce la protezione animale.
Le Guardie Zoofile dell’associazione stanno svolgendo gli accertamenti: “chi possa dare informazioni utili è pregato di telefonare allo 019/824735 o inviare una mail a savona@enpa.org., o rivolgersi direttamente a Carabinieri, Polizia Municipale, Guardia Forestale e di Finanza, espressamente incaricati di perseguire i maltrattamento di animali; il reato è punito dal Codice Penale e prevede la reclusione da 3 a 18 mesi” riferisce l’Enpa.