
Vado Ligure. Il sindaco Attilio Caviglia torna a riprendere i fili della trattativa sul progetto di ristrutturazione della centrale termoelettrica di Vado. Si prospetta per la settimana prossima un incontro tra il primo cittadino e l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano.
Qualcosa era già trapelato ieri durante il vertice sulla crisi della Ocv. Lo stesso Caviglia ha accennato ad una ripresa interlocutoria con la Regione: durante l’intervento nella sala consiliare, davanti al lavoratori della Owens Corning Vetrotex, agli assessori regionali Vesco e Guccinelli, alla giunta e parlamentino comunale e alle rappresentanze sindacali, ha parlato di una trattativa in essere sulla questione TP.
L’azienda energetica ha offerto disponibilità per soddisfare la richiesta di fornitura diretta di energia elettrica all’impianto produttivo Ocv e i lavoratori, ieri nel vertice, hanno indirizzato critiche al primo cittadino per la sua contrarietà al progetto di ampliamento della centrale. Lo stesso Caviglia ha ribadito a Guccinelli, che lo invitava a cambiare posizione: “La scelta su Tirreno Power è stata ponderata, portata avanti da tutto il consiglio ad eccezione del consigliere De Benedetti; dopo ci siamo comportati di conseguenza”.
Il passaggio successivo ha sorpreso i presenti nella sala del consiglio: “Non è un segreto che è in questo periodo ci sia un tentativo di lavorare sulla questione di Tirreno Power. Non so se porterà da qualche parte. La maggioranza del Comune di Vado ha svolto la sua funzione, adesso aspettiamo non tanto una risposta, ma di capire se c’è la possibilità di lavorare su un certo tipo di accordo. Senza l’accordo, potrei portare la questione nuovamente in consiglio e vedere se cambia la decisione rispetto alla delibera dello scorso anno”.
Queste le parole del primo cittadino vadese, da sempre interprete della ragioni di comitati e cittadini contrari al progetto sulla centrale termoelettrica (che secondo la delibera regionale vedrà la costruzione del nuovo gruppo da 460 MW e la ricostruzione integrale dei vecchi impianti).
Al termine del vertice i primi a chiedere lumi a Caviglia sono stati i sindacati e poi alcuni dei politici presenti. Il sindaco ha confermato l’esistenza del tavolo, spiegando che sarebbe tra Comune e Regione e che la scadenza posta per trovare l’accordo risolutore sarebbe molto vicina, entro la prima settimana di marzo.
I due assessori regionali Vesco e Guccinelli, però, ieri hanno detto di non essere informati su questo tipo di trattative. Il filo di collegamento è con l’assessorato regionale all’ambiente e la settimana prossima, con molta probabilità, si terrà un incontro: la prima volta del ritorno al negoziato da parte del vertici amministrativi vadesi.