
Pietra Ligure. “L’ho saputo ieri sera, per il Santa Corona è una gravissima perdita sia professionale che di immagine. E’ un pessimo segnale in un periodo in cui siamo decisamente preoccupati viste le continue voci che riguardano il nostro nosocomio”. E’ il commento del sindaco Luigi De Vincenzi al mancato rinnovo contrattuale per il professor Massimiliano Boccardo, direttore di Neurochirurgia e del centro di Neuroscienze del presidio pietrese, il cui contratto scade a marzo e non verrà rinnovato dai vertici dell’Asl 2.
“Avrei dovuto incontrare a breve il direttore generale Flavio Neirotti – aggiunge il primo cittadino – Adesso spero che l’incontro venga anticipato: voglio capire la strategia dell’azienda e le motivazioni che hanno portato a questa scelta”.
De Vincenzi si fa interprete dello scontento che si è diffuso per il taglio del contratto al professionista, uno dei padri fondatori del Dea di II livello, nonché luminare delle scienze neurochirurgiche. E’ possibile che il professor Boccardo, a scadenza rapporto con la struttura, vada direttamente all’Humanitas di Rozzano, come già accaduto per altri specialisti.
Da tempo il reparto pietrese, che eroga prestazioni di diagnosi e cura di tutte le patologie del sistema nervoso centrale e periferico suscettibili di trattamento chirurgico, anche in day surgery, è identificato dalla presenza di Boccardo. Per molti, fuori e dentro l’ospedale, l’eclissi del professore coinciderebbe con un depauperamento dello standard qualitativo della struttura complessa.
Anche il consigliere regionale Roberta Gasco è intervenuta sul mancato rinnovo contrattuale: “Perdere il dottor Boccardo significa perdere una pietra miliare, un professionista di bravura indiscussa la cui competenza è rinomata a livello nazionale per il lavoro che porta avanti in modo esemplare da anni presso il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Pietra Ligure che in questo modo viene fortemente depotenziato. Nonostante all’interno del reparto vi siano tanti validi professioni professionisti è chiaro che la consulenza del dottor Boccardo rappresenta quel valore aggiunto fondamentale”.
“Un medico riferimento per tanti, soprattutto per i malati – aggiunge il consigliere Quante persone infatti sono state curate e guarite in questi anni? E ora cosa facciamo, non rinnoviamo il contratto a colui che ha reso e rende un’eccellenza l’ospedale di Santa Corona?”. “Purtroppo – osserva – abbiamo già vissuto nel 2003 cosa significa stare senza il dottor Boccardo: il crollo degli interventi all’ospedale pietrese e le fughe dei pazienti in altre regioni”.