
Savona. Aziende che chiudono, lavoratori in cassa integrazione e altri già destinati alla disoccupazione. E’ il triste quadro dell’economia savonese che è stato portato all’attenzione del Consiglio regionale su iniziativa dei consiglieri Michele Boffa e Nino Miceli.
“L’unico esempio positivo, in questo periodo, è costituito dalla Piaggio – esordisce Miceli – I lavoratori, dopo un periodo di cassa integrazione ora possono guardare al futuro grazie ad un’azienda che sta investendo in un nuovo sito produttivo. Per il resto, alla crisi generale si è sommata un’incapacità manageriale che ha portato a situazioni molto difficili”.
“Per ciò che concerne il progetto di ampliamento di Tirrreno Power, registriamo l’impegno della Regione che ha cercato di mediare per permettere lo sviluppo del piano che porterebbe qui un miliardo e trecento milioni di investimento – continua Miceli – La Anche Maersk sarebbe un’altra opportunità di sviluppo, il tutto tenendo conto di un grande tema quale quello dell’ambiente. Purtroppo alcune amministrazioni, come quella di Vado Ligure, hanno fatto della lotta a Maersk e Tirreno Power il loro cavallo di battaglia, ma hanno utilizzato metodi sbagliati”.