
Loano. Restano stazionarie con prognosi ancora riservata le condizioni di F.M., 75 anni, di Magenta, l’anziana travolta da un’auto pirata assieme ad altre due persone, in via Bulasce a Loano. La donna resta ricoverata presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: i medici del nosocomio pietrese non si sbilanciano e aspettano di valutare l’evoluzione clinica della paziente, che ha riportato nel violento impatto con l’auto un forte trauma cranico e facciale. La 75enne, dopo lo scontro che ha sfondato il parabrezza della vettura, è stata sbalzata a 15 metri di distanza.
Il marito dell’anziana ha riportato solo qualche escoriazione, l’amica si è invece procurata la frattura del femore e dell’anca e dovrà essere sottoposta ad un intervento chirurgico. I due sono stati ascoltati questa mattina dagli agenti della municipale.
Il responsabile dell’investimento, G.F., 62 anni, di Loano è stato processato questa mattina per direttissima in Tribunale a Savona. Il giudice Meloni ha convalidato l’arresto dell’uomo per omissione di soccorso e fuga. Il pm ha chiesto gli arresti domiciliari, ma il 62enne resta invece a piede libero in attesa di giudizio, con il processo fissato per il prossimo 4 maggio.
Nell’udienza di questa mattina l’uomo si è difeso dicendo di non aver visto in quella stradina stretta le tre persone, per distrazione, oltre al fatto di aver problemi di vista. Tuttavia il quadro probatorio a carico del 62enne è stato ritenuto valido dal giudice: dalle testimonianze fino all’analisi della vettura sottoposta a sequestro dalla polizia municipale. Nei suoi confronti il giudice ha inoltre disposto il divieto di usare qualsiasi mezzo.