
Vado Ligure. “E’ una tragedia sociale ed economico per Vado Ligure”. Eloquente il commento del sindaco di Vado Ligure Attilio Caviglia sulla prossima chiusura dell’azienda Ocv, azienda specializzata nella produzione di filati di vetro per il rinforzo dei materiali plastici. Non proprio un fulmine a ciel sereno, considerate le difficoltà dei mesi scorsi, ma quasi, e questa mattina il primo cittadino vadese ha incontrato il direttore della fabbrica Tagliabue. A rischio 130 dipendenti dello stabilimento.
“Sembrano che non ci siano strade alternative e che la scelta dell’azienda sia obbligata. La chiusura avrà drammatiche conseguenze socio-economiche per il nostro territorio. Altri posti di lavoro importanti che se ne fanno e in un momento come questo proprio non ci voleva” aggiunge il sindaco Caviglia.
“La situazione difficile si sapeva, speravamo che una decisione non arrivasse mai, è un fatto pesantissimo per il territorio vadese e savonese, se pensiamo anche all’indotto, apriremo subito un tavolo istituzionale con azienda e sindacati – commenta l’assessore regionale Renzo Guccinelli -. Con le multinazionali è complicato trattare ma è giusto che si apra un confronto per trovare una possibile alternativa. E’ chiaro che Ocv si aggiunge alle altre aziende in crisi in questo comprensorio che da un lato vede all’orizzone grossi investimenti, dall’altro siti produttivi tradizionali in sofferenza”.
Quanto all’energia a basso costo per la Ocv grazie a Tirreno Power: “E’ un tema da porre quello dei costi energetici, altrimenti si rischia di perdere importanti investimenti e progetti industriali di sviluppo. Serve un quadro normativo nazionale, in quanto l’agevolazione per le aziende sul fronte dell’approvigionamento energetico è una delle sfide del futuro” aggiunge Guccinelli.
“Posso garantire massimo impegno della Regione per affrontare questa complessa crisi industriale e salvaguardare le molte famiglie interessate” conclude l’assessore regionale.
“Si tratta di una decisione inaspettata, tanto più incomprensibile dopo gli investimenti dell’azienda in tecnologia che hanno portato alla costruzione di un nuovo forno, con una prospettiva di prosecuzione dell’attività” sottolinea l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco.
Sulla vicenda anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha detto: “I posti di lavoro vanno difesi, oltre 200 addetti considerando l’indotto. Nei prossimi giorni gli assessori Vesco e Guccinelli convocheranno le parti. E’ necessario valutare ogni possibile soluzione”.