
Cairo. L’assessore provinciale all’ambiente Santiago Vacca torna sulla vicenda di Italiana Coke e sulla riapertura dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) chiesta dal sindaco di Cairo Fulvio Briano che ha accusato la Provincia di ritardare la procedura in corso solo per motivi elettorali.
“Niente di più falco – sottolinea l’assessore Vacca -. La procedura è in corso e contiamo di convocare la conferenza dei servizi in sede referente per la metà di marzo. Briano ha già sbagliato con una ordinanza comunale in senso restrittivo rispetto alle indicazioni ambientali per Italiana Coke, che aveva già ottenuto l’AIA grazie all’impegno dell’azienda in investimenti per 10 mln di euro con opere che stanno proseguendo il loro iter, come la nuova torre, per poi richiedere la revisione dell’autorizzazione, finendo alla fine per attaccare la Provincia”.
“Bastava chiamare l’ente provinciale ed il sindaco Briano avrebbe avuto tutte le informazioni del caso, invece ha preferito alimentare una polemica priva di significato” conclude Vacca.