
Provincia. Per la Fiom Cgil la delibera della giunta provinciale a favore dell’offerta Azimut-Benetti è insufficente e auspica dalla Provincia un impegno chiaro affinchè il Demanio possa rilasciare la concessione sulle aree solo per un futuro di attività cantieristica con la produzione di barche, che secondo le organizzazioni sindacali è l’unica offerta credibile in campo.
“Spero che nel prossimo Consiglio provinciale si possa arrivare ad un ordine del giorno esaustivo sui passaggi necessari per il futuro dei cantieri Baglietto e dei lavoratori” sottolinea Alberto Lazzari. “La questione è tutta sulle aree e per questo serve arrivare ad una soluzione nel più breve tempo possibile. Servbe una lunga proroga per i terreni e lo specchio acqueo sul quale si trova lo stabilimento” conclude Lazzari.
Azimut Benetti, a fronte degli investimenti, chiede una concessione per almeno 35 anni, mentre Monaco Marine ha comunque vincolato l’interessamento ai Baglietto con una concessione per 30 anni.