
Savona. Operatori sanitari e socio sanitari, personale tecnico e amministrativo di vario livello hanno riempito la Sala Rossa del Comune di Savona per l’incontro con l’assessore regionale Lorena Rambaudi sul fronte dei progetti in corso per il sociale e l’assistenza.
Tra i temi il finanziamento regionale di 3 mln di euro per i malati di Sla che in Liguria sono 150, con la predisposizione di una anagrafe per progetti individuali di intervento: assistenza domiciliare e contributi di varia natura sulla base dei casi.
Per l’ospedale San Paolo di Savona, assieme ad altri quattro ospedali della Liguria, partirà il progetto sperimentale che prevede la diminuzione dei ricoveri impropri, con l’avvio di piani di assistenza con gli operatori del territorio e la cosiddetta “dimissione protetta” degli anziani.
Altra linea guida della Regione il monitoraggio per il sistema di accreditamento, oltre a tutele per gli anziani nell’ambito della valorizzazione dei propri alloggi, un progetto avviato con Toscana e Corsica.
L’assessore regionale ha poi spiegato la necessità di un lavoro congiunto con i gruppi tecnici e di amministratori delle province per il nuovo Piano Sociale, un piano all’insegna della scarsità din risorse per i tagli nazionali e quindi procedere con le azioni prioritarie che saranno necessarie per i territori liguri. Infine la presentazione del Testo Unico del Terzo Settore ed il suo ruolo nei servizi socio-sanitari per i prossimi anni.