
Savona/Vado L. A partire da oggi, in tutto il Comune di Savona, ma anche a Vado Ligure, Quiliano e Valleggia, verranno affissi 200 manifesti dal titolo “Quali interessi dietro la centrale a carbone?”, e contenenti all’interno la frase di Don Andrea Gallo: “I nuovi Partigiani sono quelli che si battono contro la centrale a carbone di Vado Ligure!”.
Al manifesto hanno aderito: ACLI, Alleanza per l´Italia, Amici del Mediterraneo, ARCI, Associazione Cattivi Maestri, Banca Etica, Comitato Acqua Pubblica, Comitato Unitario di Base, Comunità dei Mussulmani Liguria, Federazione del Verdi, GaSSa acquisto solidale, Greenpeace Italia, Legambiente, Libera don Diana, Libreria UBIK, Medicina democratica, Movimento 5 Stelle, Noi Per Savona, NuovoFilmstudio, Partito Comunista dei Lavoratori, Rifondazione Comunista, Società S.M.S. Cantagalletto, Società S.M.S. Leginese, Unione Donne in Italia, Uniti per la Salute, USEI Unione Ecuadoriani in Italia, WWF.
“E’ un’iniziativa mediatica davvero molto importante e significativa per Savona, che rimarca in modo evidente e tangibile come gran parte del tessuto sociale e politico della nostra città si dichiari fortemente contraria al progetto di ampliamento a carbone della centrale termoelettrica Tirreno Power, e questo proprio alla vigilia delle due giornate nazionali contro il carbone, il 18 -19 febbraio” scrivono gli organizzatori.
“L´Italia risulta avere una capacità produttiva di energia quasi doppia rispetto alla massima richiesta – scrivono ancora – Con la metanizzazione, soluzione meno invasiva, i posti di lavoro sarebbero comunque tutelati. 18 Comuni della Provincia hanno tutti deliberato contro l’ampliamento della centrale di Vado Ligure, una centrale sprovvista della obbligatoria Autorizzazione Integrata Ambientale, che continua da 40 anni a bruciare migliaia di tonnellate di carbone al giorno senza un controllo pubblico sulle emissioni delle ciminiere. L´Ordine dei Medici parla di ‘minaccia reale e consistente alla salute ed alla vita dei cittadini’ e la ormai enorme letteratura scientifica internazionale quantifica i danni alla salute delle polveri ultrafini derivanti dalla combustione del carbone, anche con filtri di nuova generazione”.