
Confconsumatori ha chiesto a Costa Crociere l’istituzione di un tavolo di conciliazione (già proposto ad Astoi fin dal 20 gennaio) per esaminare e discutere i singoli casi e arrivare alla formulazione da parte della stessa Costa Crociere dell’offerta economica per ogni singolo passeggero, che potrà essere accettata o rifiutata sottoscrivendo il relativo verbale.
Qualora Costa Crociere rifiutasse il tavolo richiesto, spiega l’associazione di consumatori, assisterà i passeggeri nelle cause civili per risarcimento danni e li costituirà parte civile nel processo penale al Tribunale di Grosseto, dove anche l’associazione stessa ha presentato istanza di costituzione di parte offesa.