Economia

Savona, nuovi posti di lavoro grazie ad Ente Scuola Edile e Contratto di Quartiere II

Ente Scuola Edile di Savona

[thumb:5538:l]Savona. Nell’ambito del Programma di riqualificazione ambientale, edilizia ed infrastrutturale “Contratto di Quartiere II”, prendono il via presso la Scuola Edile della Provincia di Savona due corsi gratuiti finalizzati alla formazione professionale ed all’assunzione di una parte consistente dei partecipanti.
Il primo è un Corso Base per Operai Edili nel Settore della ristrutturazione della durata di 120 ore e destinato a 12 persone disoccupate con obbligo formativo assolto con priorità ai residenti del quartiere di Legino/Piazzale Moroni.
Il secondo è un Corso base per tecnici della bioedilizia della durata di 120 ore e destinato a 12 persone disoccupate con titolo di studio di scuola superiore (preferibilmente con titolo di geometra) con priorità ai residenti del quartiere di Legino-Piazzale Moroni.
I corsi, che sono completamente grautiti, avranno una parte teorica ed una pratica e vedranno coinvolti docenti e imprese del territorio, le stesse imprese che, al termine del periodo di apprendimento assumeranno una parte degli studenti. Saranno inoltre messe a disposizione tre borse lavoro da 750 euro al mese per un massimo di due mesi.
Le iscrizioni ai corsi resteranno aperte fino al 29 febbraio. Essendo i corsi a numero chiuso è prevista una selezione sulla base di un colloquio motivazionale.
“Credo che questa sia una iniziativa valida sia perché consente di agire su zone ben precise della città, danto un sostegno mirato alla popolazione del quartiere, sia perché questi corsi realizzati con il CQII sono finalizzati all’assunzione e quindi a risolvere un problema sociale, come, peraltro tutti i Corsi per disoccupati della nostra Scuola”, afferma il presidente della Scuola Edile Maurizio Bagnasco.
“L’edilizia, fortunatamente, è un mercato ancora relativamente positivo che può assorbire diversi lavoratori, sia per via delle ristrutturazioni, tanto importanti quanto le nuove costruzioni, sia per le nuove frontirere che va ad esplorare come apputo la Bioedilizia, in grado di dare una nuova e migliore qualità della vita ai residenti delle strutture realizzate con tale tecnologia, ma a tutto l’ambiente in genere. Personalmente – conclude Bagnasco – credo che poter realizzare al giorno d’oggi corsi totalmente gratuiti e in grado di dare potenzialmente lavoro a 24 persone nel giro di poche settimane sia un grosso successo, frutto della ottima collaborazione tra Enti e della corretta programmazione del Contratto di Quartiere II”.

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