
Villanova d’Albenga. L’oggetto del contendere sono i famosi 5,4 milioni di euro che secondo la convenzione che ha portato la Piaggio Aero delocalizzarsi all’interno del sedime dello scalo ingauno dovrebbero essere versati dall’azienda aeronautica ad AVA, ovvero la società che gestisce lo scalo villanovese.
Che la trattativa fosse ben lunga dall’essere conclusa lo si era capito già nella “festosa” giornata della posa della prima pietra, quando tutti erano felici ma alcuni lo erano meno degli altri, ovvero il management di AVA e i soci, principalmente gli enti pubblici che detengono la quasi totalità delle quote e che vedrebbero grazie a questi fondi azzerare le uscite per le numerose ricapitalizzazioni che si sono susseguite negli anni a causa dal mancato “decollo” dell’aeroporto ingauno.
La prima lettera è stata a firma del presidente di AVA, Maurizio Maricone, ai soci in cui spiegava la “frustrazione” sullo stallo nella trattativa e sull’irricevibile proposta di Piaggio di voler tagliare del 35% la somma da versare così come previsto nell’accordo.
La direzione della società, recentemente confluita nella galassia TPL, non ha fatto affidamento nel piano industriale, recentemente approvato da ENAC, a queste entrate, in quanto straordinarie, anche se la stessa società ammette che avere la garanzia di ricevere oltre 5 milioni di euro nei prossimi 12 anni avrebbe garantito ulteriori sviluppi allo scalo.
La risposta dell’azienda non si è fatta attendere molto e a metà gennaio la missiva a firma del direttore generale di Piaggio Aero, Eligio Trombetta, rispondeva seccato punto su punto a quella di Maricone, lanciando anche una serie di avvertimenti che lasciavano presagire un grave malcontento nell’operato dello stesso vertice di Ava.
Lo scontro “epistolare” è però servito a riportare del due parti in causa al tavolo della trattativa che probabilmente vedrà una soluzione dopo il maxi vertice convocato in Regione per la modifica dell’accordo di programma sulla riqualificazione delle aree finalesi, chiudendo così la partita sull’operazione di trasferimento dell’azienda aeronautica a Villanova d’Albenga, dove i lavori procedono a tutta velocità. Se non ci saranno cambiamenti nella convenzione stabilita Piaggio verserà ad Ava 800 mila euro all’anno, per cinque anni, il resto della cifra verrà invece dilazionato nei 12 anni successivi.