
Non ci sono particolari criticità sulla rete ferroviaria italiana: a sostenerlo sono le Fs, le quali spiegano che “nel complesso della rete e sulle dorsali tirrenica e adriatica, i collegamenti ferroviari sono al momento assicurati secondo quanto previsto dal Piano di emergenza neve, con riduzioni del numero dei treni e rallentamenti programmati”.
In particolare, sul nodo di Roma, interessato ieri e nella notte da forti nevicate, si effettuano i collegamenti sia verso il Nord che verso il Sud, verso l’Umbria e le Marche, in direzione Lecce e verso Reggio Calabria e la Sicilia, via Napoli.
Si effettuano servizi con tutte le fermate sulla Roma-Firenze (con 1 coppia di treni ogni 2 ore); la Roma-Napoli con fermate via Formia (1 coppia di treni ogni 2 ore); e la Roma-Ancona (1 coppia di treni ogni 3 ore). Per quanto riguarda le linee ad Alta Velocità, sulla Roma-Milano e sulla Roma-Napoli sono garantite una coppia di treni all’ora; tra la capitale e l’Aeroporto di Fiumicino il collegamento – spiega Fs – è garantito con treni in partenza dalla stazione di Roma Ostiense e in via di normalizzazione anche dalla stazione di Roma Termini.
In “avanzata risoluzione” anche la situazione della Roma-La Storta, dove carrelli di squadre tecniche di rete ferroviaria italiana – rendono noto le Fs – stanno lavorando per liberare la linea dal forte innevamento in modo da poterne consentire la riapertura.
Anche sulla Tivoli-Sulmona, interrotta da ieri per le intense nevicate, sta operando una speciale locomotiva sgombra-neve per liberare la linea che ieri ha determinato il blocco nella stazione di Carsoli del treno regionale 24038. Squadre di tecnici sono al lavoro anche sulla Roma-Cassino per rimuovere gli alberi che sono caduti ieri sulla sede ferroviaria, causando l’interruzione della linea tra Zagarolo e Valmontone.