
Alassio. Il Comune di Alassio vieta agli anziani assistiti dai servizi sociali di spendere i buoni comunali in cioccolatini e merendine. “Solo generi di prima necessità”, recita una lettera inviata agli anziani assistiti che ricorda loro le corrette modalità di utilizzo dei buoni. Pena la revoca degli stessi buoni, ammonisce il Comune.
La vicenda rischia di far esplodere una nuova bufera sulla cittadina ligure, la scorsa estate al centro delle cronache per la decisione – revocata dopo mesi di discussioni – di disfarsi della statua di Totò. Pazienza se, tra gli anziani, c’é chi ricorda “di non avere più i denti buoni come un tempo e di acquistare le merendine non per soddisfare una voglia ma per esigenza”.
Snack e cioccolatini non rientrano tra i beni per i quali è possibile spendere i buoni, che possono essere utilizzati sono per alimenti di prima necessità e prodotti per l’igiene personale.