
Liguria. Le commissioni tributarie provinciali saranno “la prima e forse unica linea di difesa contro ingiustificate ed erronee pretese del fisco. Quindi devono essere in grado di intervenire tempestivamente nel breve spazio temporale previsto dalla legge, quanto meno in sede sospensiva. Interventi normativi in grado di garantire doverosi livelli di efficienza sono improcrastinabili”. Lo ha detto stamani Giovanni Soave presidente della Commissione tributaria regionale ligure durante l’apertura dell’anno giudiziario tributario.
Durante la cerimonia sono stati resi noti i dati della Commissione tributaria: nel 2011 sono arrivati in commissione 2.335 appelli pari al 3,39% degli appelli inoltrati sul territorio nazionale. Di questi ne sono stati definiti 1.571. La provincia ligure con il maggior numero di ricorsi è Genova (3.350) seguita da Savona (1.123), La Spezia (979) e Imperia (727). Nel 2011 sono stati 5.767 il totale dei ricorsi definiti nelle quattro commissioni territoriali provinciali.