
Vado L. La piattaforma Maersk di Vado Ligure continua a far discutere anche sul fronte sindacale e, dopo la presa di posizione della Filt Cgil, che aveva espresso forte preoccupazione per la realizzazione del terminal e per le possibili ripercussioni sui traffici nel porto di Genova, il Segretario Regionale di Fit Cisl si schiera con forza a difesa di questa infrastruttura.
“Penso che il sindacato debba mantenere il proprio ruolo e le proprie competenze – ha spiegato il segretario regionale, Ettore Torzetti – e, dove c’è la possibilità di fare investimenti che possano produrre occupazione e sviluppo, non possiamo assolutamente fare critiche: semmai, dobbiamo governare questi processi. Il problema, oggi, è come rendere competitivi i terminal di Genova, e del resto della regione, sia sul temna dell’efficienza che dell’organizzazione del lavoro”.
“Terminal che devono essere appetibili e affidabili per gli armatori con tempi e modalità certe per imbarco e sbarco delle merci e noi dobbiamo vigilare affinché le aziende non possano fare dumping sul costo del lavoro, sulla sicurezza, sul reddito dei lavoratori – prosegue Torzetti – I presidenti delle Autorità Portuali possono anche incontrarsi e ragionare su come fare strategie per acquisire traffici ma noi, come sindacato, dobbiamo rimanere fermi nel nostro ruolo nella nostra vocazione che è quella di difendere l’occupazione e creare le condizioni per sviluppare nuove opportunità. Noi riteniamo che la piattaforma di Vado debba andare avanti, svilupparsi e credo che non produrrà problemi con Genova”.