
Savona. Rosa Maricela Andrade Moncayo, ecuadoriana di 35 anni, si è avvalsa della facoltà di non rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Savona nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia.
La donna è stata la prima ad essere arrestata, a Savona, nell’ambito dell’operazione antiprostituzione condotta dai carabinieri del reparto operativo di Savona, che ha sgominato un giro di squillo con appartamenti sparsi tra la Liguria ed il centro Italia, un sodalizio ben organizzato e ramificato, composto da sette donne, smantellato in un anno e mezzo di complesse indagini.
Rosa Maricela Andrade, difesa dall’avvocato Fabio Bruno Celentano, ha deciso di non rispondere alle domande del gip Donatella Aschero, che ha convalidato il fermo e la misura della custodia cautelare in carcere.
L’ecuadoriana di 35 anni è accusata assieme alla dominicana Milagro Castillo Martinez, di sfruttamento della prostituzione in concorso. Per le altre cinque l’accusa è di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, e saranno sentite domani dal gip nei nuovi interrogatori di convalida per gli arresti operati dai carabinieri.