
Regione. Il consigliere regionale del Pdl Roberta Gasco si è fatta promotrice di un Ordine del Giorno, che ha depositato questa mattina, mercoledì 1 febbraio, durante i lavori dell’assemblea legislativa, e che raccoglie le preoccupazioni dei medici dell’Asl 2 di Savona i quali hanno denunciato la fondamentale esigenza di evitare ulteriori tagli alla sanità del territorio. Infatti a fronte della situazione attuale non sono più sostenibili altri tagli alle strutture ospedaliere del territorio che rischierebbero di mettere a repentaglio la salute della cittadinanza.
L’esponente del Pdl spiega: “purtroppo il centro sinistra a partire dal capogruppo del Pd Nino Miceli non ha voluto sottoscrivere il documento non consentendo quindi che il documento venisse votato dal Consiglio regionale e avvallando di fatto la forte preoccupazione degli operatori del comparto su nuovi tagli”.
“I medici stanno lamentando il forte rischio .- continua Roberta Gasco – di non riuscire più a svolgere, in questa situazione a causa di carenza di personale e apparecchiature, il loro lavoro in modo adeguato. Credo che non si debba sottovalutare l’appello dei medici del territorio e che sia necessario raccogliere le loro preoccupazioni”.
“Grave quindi l’atteggiamento ostativo di tutta la Sinistra – conclude il consigliere regionale del Pdl – la provincia di Savona ha già subito tanti tagli e penalizzazioni che incidono pesantemente sul comparto e sulle strutture sanitarie. Procedere ulteriormente in questo senso sarebbe davvero un suicidio per l’Asl 2”.