
Albisola S. Gli esponenti del Gruppo Consiliare “Tu Per Albisola” Giovanni Tessore, Marco Vigo e Franco Tessore, oggi, presenteranno in Consiglio Comunale un ordine del giorno sulla situazione della Fac in riferimento all’ok per l’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado.
“Le istituzioni pubbliche nazionali, regionali e provinciali hanno autorizzato l’ampliamento, a carbone, della centrale Tirreno Power di Vado Ligure, assumendosi, conseguentemente, la responsabilità della ricaduta negativa che tale decisione avrà sulla salute dei cittadini che vivono nel raggio di azione della suddetta centrale (siamo in attesa al riguardo di conoscere i risultati dell’indagine promossa dalla Procura della Repubblica di Savona ed affidata ad un gruppo di esperti)”.
“Tenuto conto degli ingenti utili che la proprietà ricava e ricaverà dal funzionamento degli impianti di cui sopra – spiegano Giovanni e Franco Tessore e Marco Vigo – e tenuto conto della situazione di grave crisi economica nella quale versa il paese ed in particolare la nostra provincia e le realtà industriali in essa presenti, siamo a richiedere che tra le prescrizioni da prevedere per il nulla osta all’ampliamento sopra citato, venga inserito l’obbligo inderogabile (e sottolineiamo inderogabile pur dovendo un obbligo per sua natura possedere tale caratteristica) di fornire, a far data dalla concessione del menzionato nulla osta, energia elettrica a prezzo di costo a tutte le imprese che gravitano nelle aree di influenza della centrale in argomento (Fac SpA per Albisola Superiore)”.
“Ciò dovrebbe contribuire ad alleviare lo stato di difficoltà in cui versano molte aziende, per le quali il costo dell’energia costituisce una voce molto rilevante, ed a salvare centinaia di posti di lavoro” concludono i tre esponenti di Tu per Albisola che precisano: “Facciamo presente che questa proposta era già stata presentata, ormai parecchi mesi or sono, dal nostro Gruppo Consiliare, in sede di apposita Commissione Consiliare, senza seguito ed attivazione da parte delle istituzioni competenti”.