
Alassio. Il primo cittadino di Alassio interviene a proposito della dismissione della Rsa di Alassio e il trasferimento del centro diurno per anziani. “In relazione alla dismissione della RSA da parte dell’Asl e conseguentemente anche della volontà di chiudere e trasferire il Centro Diurno per anziani, denominato asilo del nonno, ospitato a piano terra dello stesso edificio ‘Val d’Olivo’, entro la fine di Febbraio 2012, si precisa che questa amministrazione non intende minimamente lasciare questi locali e consentire il trasferimento di questa importante attività entro la data prevista dell’Asl”.
“Esiste un protocollo d’intesa tra l’Asl 2 e il Comune di Alassio che fissa nel 30 Giugno 2012 la data di fine locazione e pertanto non intendiamo assolutamente muoverci da quella sede, assolutamente congeniale per questa attività di sostegno agli anziani e alle famiglie e oltretutto nata anche da un munifico lascito dell’imprenditore lombardo Luciano Crespi, che da parte sua ha incaricato i suoi legali per tutelare che le finalità della sua donazione in allora di un miliardo e mezzo di lire non venga disatteso” spiega Avogadro.
“Abbiamo avvisato l’Asl 2 di questa nostra determinazione diffidandola dal non ottemperare a questo impegno contrattuale. Rassicuriamo quindi le famiglie degli anziani che usufruiscono il servizio dell’Asilo del Nonno che lo stesso continuerà anche nei prossimi mesi con le stesse modalità e nella stessa sede abituale” conclude Avogadro.