
Savona. Nell’ambito del progetto “Il Mondo in tavola 2” organizzato dalla Bottega della Solidarietà con la collaborazione del Comune, venerdì scorso è stato organizzato un incontro per la degustazione di prodotti provenienti dal mercato equo e solidale presso il Centro cottura CAMST di via Piave 33 Vado Ligure. All’incontro hanno preso parte i referenti della Bottega della Solidarietà che hanno illustrato i prodotti utilizzati e personale CAMST che ha provveduto alla preparazione dei piatti che, alla fine della dimostrazione, sono stati degustati dai partecipanti.
All’incontro hanno partecipato anche alcuni genitori ed insegnanti che compongono il Comitato mensa, oltre che referenti del Comune. Sono stati preparati e degustati: Cous-cous con verdure, polpette di quinoa e torta con zucchero di canna e ananas. Quindi i prodotti del commercio equo e solidale sono stati protagonisti del pomeriggio al centro cottura Camst. “Era come se fossero presenti le centinaia di agricoltori che ogni giorno lavorano per una agricoltura più equa, solidale e sostenibile nel sud del mondo” spiegano gli organizzatori dell’iniziativa.
“Abbiamo degustato il cous cous della Palestina, prodotto con pregiato grano duro ambar, dalle donne dell’organizzazione non governativa Parc che da anni lavorano per coltivare e promuovere il loro maftoul (questo il nome del cous cous in questa zona della Palestina) in un contesto davvero difficile di costante conflitto e disordine sociale. Il cous cous è stato preparato in modo mirabile dagli chef della Camst che lo hanno trattato come un riso cuocendolo direttamente in padella con le verdure e le spezie. Una delizia. Semplice da preparare senza dover ricorrere alla vaporiera o cuscussiera. A proposito di spezie sono state utilizzate curcuma, cumino e zenzero. Spezie biologiche coltivate nei giardini di Sri Lanka”.
“Poi sono state preparate delle crocchette di quinoa. La quinoa è un seme andino altamente proteico in grado di sostituire la carne e adatto anche per persone affette da intolleranze o celiachia. E’ un seme che appartiene alle chenopodiacee, ha più di 4500 anni ed era adorato già dagli Incas. Si coltiva facilmente in aree fredde e anche desertiche e per le sue caratteristiche è davvero eco-sostenibile. Per gli Indios andini una vera opportunità di futuro! Abbiamo concluso con una torta all’ananas davvero golosa con caramello fatto con zucchero integrale di canna delle Filippine. Il tutto annaffiato con gingerito, bibita equosolidale allo zenzero senza coloranti chimici” aggiungono i partecipanti dell’iniziativa.
A completamento del progetto verranno ora organizzate 3 giornate di menù equo-etnici nelle mense scolastiche, rispettivamente il 15 marzo (per la scuola infanzia), il 18 aprile (per la scuola primaria) e il 22 maggio (per la scuola secondaria di 1°). L’incontro di cui sopra è stato quindi anche l’occasione per individuare, insieme ai genitori e agli insegnanti presenti, alcuni piatti che potranno essere serviti ai bambini durante tali giornate. A conclusione della giornata genitori ed insegnanti presenti hanno potuto visitare anche il centro cottura CAMST dove ogni giorno vengono preparati i pasti per tutti i bambini delle scuole savonesi.