
Savona. In merito alle notizie riportate su sconti e offerte promozionali, Costa Crociere precisa che non è mai stato offerto dall’azienda nessuno sconto per future crociere agli ospiti a bordo di Costa Concordia sulla crociera del 13 gennaio e coinvolti nel tragico incidente.
Costa Crociere ribadisce che, in seguito al tragico incidente, “la priorità dell’azienda è stata sempre quella di fornire la massima assistenza e il massimo conforto alle persone coinvolte. L’azienda è sempre stata consapevole e addolorata per le sofferenze e i disagi che gli ospiti e i membri dell’equipaggio hanno subito ed ha agito tenendolo nella massima considerazione” si legge in una nota della società crocieristica.
“In collaborazione con le squadre di soccorso l’azienda si è attivata per fornire ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio evacuati tutta l’assistenza necessaria e per garantire il loro rientro a casa. In seguito ha contattato telefonicamente gli ospiti rientrati a casa, per assicurarsi delle loro condizioni di salute ed emotive, e per confermare loro il rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate. Come già annunciato, l’azienda è aperta al dialogo con i propri ospiti e con tutte le associazioni che tutelano gli interessi dei consumatori, con il supporto delle associazioni di categoria del settore turismo-viaggi, con cui è già in contatto da giorni, per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti”.
“La Compagnia ha inoltre dato la possibilità a tutti i clienti prenotati, se lo ritenevano opportuno perchè turbati dalla tragedia, di cancellare la crociera prenotata, previa comunicazione entro il 7 febbraio. Tutte le agenzie di viaggio che collaborano con l’azienda sono state prontamente informate di questo giorni addietro”.
“Costa Crociere informa inoltre di aver sospeso, a partire dal giorno successivo all’incidente, tutte le iniziative pubblicitarie programmate per cordoglio e rispetto nei confronti di chi è stato colpito da questa tragedia. Solo una comunicazione postale, già partita ad alcuni clienti a fine dicembre, non è stato possibile bloccare” conclude la nota.