
Savona. E’ in arrivo all’Isola del Giglio ‘Galatea’, la nave oceanografica della Marina militare in uso all’Istituto idrografico della Marina. Dotata di strumentazioni sofisticatissime, tra le quali un particolare ecoscandaglio, ‘leggera’ il fondo del mare a sud del relitto di Costa Concordia per cercare dispersi e materiali. Non è escluso infatti che nella fase ultima del naufragio, alcuni siano caduti in acqua e nonostante il salvagente siano affogati e trascinati poi dalla corrente siano rimasti impigliati negli scogli. Nave Galatea butterà l’ancora a sud del relitto, tra il porto e le ‘Scole’, il gruppo di scogli sui quali ha sbattuto la Concordia.
Il capitano di Fregata Gregorio De Falco della capitaneria di porto di Livorno è arrivato stamani alla procura di Grosseto per incontrare i magistrati e altri inquirenti impegnati nell’inchiesta sul naufragio della nave Costa Concordia davanti all’Isola del Giglio.