
Cairo Montenotte. A margine del convegno “Il Futuro della meccanica in Val Bormida”, Giovanni Bonifacino, da due anni preside dell’Istituto Tecnico Industriale “G. Ferraris” di Cairo Montenotte, presso il quale si è tenuto l’incontro, spiega il motivo per cui i lavori si sono svolti in tale sede.
“Questa giornata – afferma Bonifacino – segue una serie di incontri di questo tipo che abbiamo fatto in tutti i quattro settori di questo istituto superiore, in quanto siamo convinti che la formazione tecnica debba essere in stretta correlazione con le strutture produttive del territorio. Ciò ci consente di calibrare meglio le competenze e ai ragazzi permette di avere un percorso più finalizzato e più realistico possibile rispetto al mondo della produzione”.
Negli ultimi anni gli industriali hanno evidenziato il bisogno di personale specializzato, sottolineando l’importanza degli istituti tecnici in un decennio nel quale si è registrato il boom di licei e università. “La scelta del liceo è appagante – sottolinea il preside -, dal punto di vista di famiglie e alunni. Però quest’anno abbiamo visto molte presenze nelle giornate di scuola aperta e verifichiamo, nel corso degli anni, che c’è sempre un passaggio di persone che dal liceo accedono ai percorsi tecnici perché, probabilmente, la scelta iniziale non si è rivelata adatta alle loro aspettative e alle loro potenzialità”.
“Tenendo conto che la scelta tecnica è più finalizzata a obiettivi concreti – conclude Bonifacino -, quella liceale presuppone una curiosità ed una capacità di astrazione più ampie. Non sempre chi sceglie il liceo si trova soddisfatto del percorso intrapreso”.
Sul ritorno degli studenti agli studi tecnici si esprime positivamente anche Fulvio Briano, sindaco di Cairo Montenotte. “L’istituto di Cairo, da questo punto di vista, è all’avanguardia – dichiara -. Sono almeno due o tre anni che sta lavorando a stretto contatto con il mondo imprenditoriale locale, con l’Uisv, con le imprese del territorio. Non soltanto nell’ambito della meccanica ma anche dell’informatica. So di imprese cairese che già stanno collaborando attivamente per la formazione di ragazzi che poi vengono anche assorbiti all’interno delle aziende stesse. Questo rapporto tra la scuola e l’impresa sana che fa occupazione per i giovani è un tassello importantissimo per il futuro di questa valle”.