
I palombari della Marina Militare sono entrati in acqua questa mattina, poco dopo le 7, vicino al relitto di Costa Concordia per aprire tre varchi sul ponte 5 dove probabilmente si trovavano alcuni passeggeri quando la nave si è piegata. Dopo il briefing mattutino delle unità operative, è ripreso il lavoro attorno al relitto e in banchina.
Intanto sul pontone della Smit Salvage fervono i lavori di preparazione per dare l’avvio alle operazioni di svuotamento del bunker del relitto. Le operazioni, che verranno realizzate grazie ad una piattaforma dei rimorchiatori livornesi, potrebbe iniziare nel tardo pomeriggio.
Ieri sera infatti sono state collocate le panne antiinquinamento dalle navi di Castalia che “difenderanno” il mare da eventuali sversamenti di idrocarburi.
Nel frattempo, il commissario delegato per l’emergenza e capo Dipartimento di Protezione Civile, Franco Gabrielli, accompagnato dal direttore dell’Ufficio emergenze e dal direttore dell’ufficio volontariato della Protezione Civile Franco Curcio e Titti Postiglione è giunto sull’isola del Giglio dove presiederà la riunione del Comitato tecnico scientifico che sta affrontando il problema di Costa Concordia.