
Savona. Il Psi Savonese interviene sull’iter di formazione del bilancio 2012 del Comune di Savona, rimarcando la necessità affinché la discussione che si svilupperà da qui al suo approdo in consiglio comunale, “non rimanga confinata entro gli angusti limiti di calcoli ragionieristici, ma sia collocata all’interno di una visione più propriamente politica”.
“La Segreteria Provinciale del Psi – si legge in una nota – ritiene che gli interventi più strettamente tecnici che l’amministrazione è, comunque, obbligata a mettere in campo sul fronte del contenimento della spesa, debbano essere affiancati da misure complementari sulla crescita, in grado di liberare risorse economiche che possano supportare azioni di sviluppo” scrive in una nota il segretario, Pietro Li Calzi.
Ecco alcune delle proposte del Psi: prevedere un abbattimento della Tarsu in favore dei giovani imprenditori che intendano avviare una nuova attività; istituzione di una “Family Card” per garantire alle famiglie (specie a quelle più numerose), l’accesso a molte opportunità di sconto per l’acquisto di beni e di servizi; Istituzione dell’albo delle Baby Sitter e attivazione del progetto “Mary Poppins” (prendersi cura, in casa propria, di altri bambini, fino ad un massimo di cinque, offrendo un contesto raccolto di socializzazione, con attività adeguate), per offrire alla cittadinanza un servizio qualificato e, allo stesso tempo, concedere un’opportunità di lavoro a tante giovani e a tante donne che hanno dei figli piccoli e non riescono a gestire un lavoro fuori casa.