
Varazze. I sindacati di categoria hanno chiesto un nuovo incontro alla Provincia in merito alla possibile soluzione industriale e occupazionale per la Cartiera di Varazze, anche in relazione all’approssimarsi della scadenza della cassa integrazione nel prossimo marzo.
“Da diversi mesi sono state risolte le questioni di natura urbanistica ed alcuni contenziosi che incombevano sul sito della cartiera di Varazze (Continental Paper) impedendo la definizione di una nuova proprietà, gli investimenti ed un nuovo progetto industriale per lo stabilimento e per i suoi 52 addetti sempre più preoccupati” si legge in una nota sindacale unitaria.
“Quello della Cartiera di Varazze è un sito di costruzione relativamente recente, con impianti ancora moderni dal punto di vista produttivo e ambientale; inoltre le attività di manutenzione garantite in questi mesi hanno permesso, a detta degli stessi responsabili aziendali, il mantenimento in efficienza di impianti in grado di produrre anche diverse tipologie di carta. Oltre all’occupazione diretta, vanno ricordate le possibili ricadute positive che verrebbero determinate dal rilancio del sito anche su quella dell’indotto”.
“Fino ad oggi, nonostante le molteplici sollecitazioni da parte delle organizzazioni sindacali, della Rsu e dei lavoratori, i rappresentanti aziendali non hanno ancora presentato nulla di realmente concreto, limitandosi a prospettare possibili soluzioni e trattative anche in fase avanzata senza, però, mai voler entrare nel merito e mantenendo un riserbo pressoché assoluto”.
“Dopo diversi incontri in sede sindacale, nello scorso mese di dicembre Slc-Cgil, Fisascat Cisl e Uilcom Uil di Savona avevano già chiesto ed ottenuto un primo incontro con la Provincia in cui, insieme ad una numerosa delegazione di lavoratori, si era fatto il punto della situazione. Anche in quella occasione dai rappresentanti aziendali non erano arrivate nuove notizie, solo il solito riserbo. Conseguentemente, su proposta dell’assessore provinciale all’industria, si era concordato di aggiornare l’incontro a gennaio” aggiunge la nota.
“E’ evidente che la discussione va ripresa subito: i sindacati di categoria, così come già concordato nell’ultimo incontro, hanno nuovamente chiesto alla Provincia di riconvocare quello stesso tavolo entro la prossima settimana. I lavoratori ed il sindacato non possono più attendere di avere risposte certe. Occorre finalmente poter avviare una discussione partendo da qualcosa di concreto” conclude la nota.