
Savona. Presidio sotto la sede della Prefettura da parte dei lavoratori e dei sindacati di categoria in attesa di notizie sul vertice convocato a Palazzo del Governo per la cartiera Bormida di Murialdo.
All’incontro hanno preso parte il prefetto Gerardina Basilicata, il consigliere regionale Stefano Quaini e funzionari della Regione, l’assessore provinciale Pietro Santi, i sindaci di Murialdo e Millesimo Bruno Odella e Mauro Righello, oltre ai vertici aziendali dell’impianto produttivo valbormidese, che conta ancora 41 lavoratori in cassa integrazione.
Al termine della riunione da parte dell’azienda è arrivata la promessa di erogare gli stipendi di novembre in due rate, una entro il 23 gennaio, mentre la seconda entro il 30 gennaio. Per il mese di febbraio, invece, è previsto il pagamento delle tredicesime e della mensilità di dicembre.
Da parte della Regione è arrivata la conferma che i 600 mila euro messi a disposizione di Filse per i nuovi lavori necessari all’impiantistica del sito produttivo per migliorare quantità e qualità del prodotto restano disponibili, quindi è necessario avviare un tavolo di confronto per rendere operative le risorse. Il prefetto ha quindi aggiornato il vertice al prossimo mese di febbraio, valutando l’evoluzione della vertenza in atto.