
Vado Ligure. La Val Steria ha gettato la spugna. La formazione di Cervo, durante la stagione, ha dovuto fare i conti con l’abbandono di diverse giocatrici ed è venuto a mancare il numero sufficiente per continuare la stagione. Una notizia buona solamente per il Pietra Ligure, contro il quale le neroverdi avevano conquistato il loro unico punto: i loro risultati vengono tutti azzerati e non sono più validi per la classifica.
La giornata, segnata dal successo della Matuziana, probabilmente decisivo per la vittoria del torneo, ha registrato anche la netta vittoria del Vado.
Il Vado si schierano con Castiglioni, Vignone, De Luca, Caviglia, Salvo, Pregliasco, Manuelli, G. Pesce, St. Parodi, Romanelli, Canale; a disposizione Pirino, Zanda, Ghidetti, Cerruti, V. Parodi. Il Genoa allenato da Mastropierro risponde con Grotta, M. Villafranca, Robbiano, Danielli, Canepa, Alvarez, Gambetti, Romeo, Biggi, Pullara, Marenco; in panchina M. Dagnino, Ferrera, Di Pasqua. Arbitra Stefano Cossu di Savona.
“Erika, Erika, Erika Canale, noi abbiamo Erika Canale” è il coro che le ragazze del settore giovanile vadese intonano dagli spalti verso la mezzora del primo tempo per sostenere le compagne della prima squadra, consapevoli che forse soltanto una prodezza individuale, magari proprio di una delle giocatrici più rappresentative del club, possa sbloccare una gara inchiodata sullo 0 a 0. Lo storico e accorato canto che dalla tribuna giunge in campo si rivela quanto mai propizio, visto che allo scadere della prima frazione da gioco è proprio l’inossidabile Canale a gonfiare la rete, portando in vantaggio le padrone di casa sugli sviluppi di un corner. La centrocampista cairese dopo la rete va a festeggiare sotto la tribuna, per ricambiare l’affetto delle giovani compagne e dei tifosi.
Fino a quel momento la gara, nonostante il predominio territoriale delle Fracchia girls, si era rivelata avara di emozioni, anche per le difficoltà in fase conclusiva della compagine vadese. Il secondo tempo si apre con un cambio fra le fila del Vado che presenta Ghidetti al posto di Giulia Pesce. Le padrone di casa mostrano una manovra più fluida, corroborando la convincente prestazione con un pingue bottino di reti. Al 9° l’impiegata del goal Geo Manuelli timbra puntuale il cartellino, siglando il 2 a 0 al termine di una pregevole azione corale.
Il Vado prosegue i cambi inserendo Zanda per Caviglia e al 20° trova il goal della sicurezza con la capitano Romanelli, abile a spedire in rete un assist di De Luca. Pochi minuti dopo fa il suo ingresso in campo la primavera Valeria Parodi, classe 1995, per De Luca. Per la giovane andorese l’esordio con la casacca rossoblu è da favola: per due volte la punta centra la porta genoana, con l’opportunismo di un rapace.
L’attaccante “tascabile” è infatti autrice del quarto e del quinto goal, segnati rispettivamente al 26° su assist di Zanda e al 30° su cross di Romanelli. Prosegue la girandola dei cambi: al 31° entra Cerruti per Vignone, mentre al 33° Pirino avvicenda Manuelli. Prima del triplice fischio finale c’è tempo per un bell’intervento di Castiglioni, che devia una conclusione di Biggi, e per la rete della bandiera del Genoa segnata da Robbiano su calcio piazzato. Per il Vado dunque una prestazione in crescendo con un secondo tempo pimpante, grazie al cocktail di esperienza e gioventù che quest’anno rappresenta l’atout delle vadesi.
Il Pietra Ligure, al contrario, incassa un’altra sconfitta. Ancora una volta le biancocelesti hanno giocato una buona gara, ma non sono state ripagate dal risultato. Contro il Real La Spezia il neo mister Zunino schiera le sue con un inedito 4-4-2. Le locali si presentano con Amormino, Pedemonte, Malara, Rebella, Picciau, Stevanin, Maggi, Verdina, Mazzocca, Negro, Anselmi; a disposizione Borrelli, Alessi, Boetto, Carta. Il Real La Spezia manda in campo Delfino, Carassale, La Capra, Aulito, Aloi, Cantini, Ferriccioli, Bini, Repetto, Audano, Monti; in panchina Iemma, Tavilla, Gangarossa, Felisi, De Angelis.
Prive di Vicari, Radio e Lo Iacono, le pietresi contengono bene le spezzine e, a differenza della prestazione in trasferta durante la prima di campionato, giocano con ordine e si presentano più di una volta dalle parti dell’estremo difensore ospite.
Durante la prima mezz’ora non succede molto a livello di occasioni da rete, solo qualche tiro dalla distanza e punizioni interessanti ma sfruttate male da parte di entrambe le formazioni. Negli ultimi dieci minuti della prima frazione le padrone di casa sembrano abbassare il baricentro, lasciando più campo alle avversarie. La svolta si ha a pochi minuti dalla fine del primo tempo quando una punizione dalla trequarti a favore delle spezzine, apparentemente senza pretese, viene smanacciata da Amormino sulla traversa, la palla torna nell’area piccola e viene nuovamente battuta a rete, il portiere respinge col volto e rimane a terra, c’è grande confusione finchè Rebella allontana di destro, ma l’arbitro fischia il goal tra le veementi proteste delle padrone di casa e di tutta la panchina del Pietra. Senza guardalinee è difficile dire se il pallone sia entrato o meno, ma probabilmente il gioco andava comunque fermato nel momento in cui Amormino è stata colpita al volto. Si va al riposo poco dopo.
All’inizio della ripresa il Pietra si ripresenta in campo grintoso e deciso ad acciuffare il pari e ha buone occasioni di trovare il goal con Stevanin, Anselmi e una punizione di Mazzocca, ma il portiere Delfino è sempre attenta. Le ospiti, schierate in un centrocampo a cinque, sono molto aggressive e permettono poco a Verdina e Maggi di fare gioco. Appena passate le folate del Pietra è il Real La Spezia a segnare di nuovo e ancora su calcio piazzato: Maggi mette giù un’avversaria a ridosso della propria area di rigore e si difende affermando di aver prima toccato la sfera. Sul pallone si presenta Repetto che segna con un bel tiro ad aggirare la barriera.
Il Pietra accusa il colpo ma riparte e ha buone occasioni per accorciare le distanze, soprattutto da calcio d’angolo, ma non riesce a trovare il goal. Finisce 2 a 0 per la squadra ospite. Nel complesso una buona prestazione delle biancocelesti, che sembrano più organizzate e si trovano meglio in campo rispetto a qualche mese fa, ma faticano ancora troppo in fase offensiva.
I risultati della 12° giornata:
Amicizia Lagaccio – Culmvpolis Genova 1 – 2
Vado – Genoa Calcio Femminile 5 – 1
Pietra Ligure – Real La Spezia 0 – 2
Matuziana Sanremo – Valpolcevera Serra Riccò 1 – 0
hanno riposato: Vecchio Levanto e Sarzanese
La classifica:
1° Matuziana Sanremo 25
2° Valpolcevera Serra Riccò 21
3° Culmvpolis Genova 20
4° Sarzanese 18
5° Real La Spezia 15
5° Vado 15
7° Genoa Calcio Femminile 13
8° Amicizia Lagaccio 10
9° Pietra Ligure 5
10° Vecchio Levanto 0
Val Steria ritirata
Vecchio Levanto e Sarzanese hanno giocato una partita in meno.
Il programma del 13° turno:
sabato 21 gennaio ore 16,30 Vecchio Levanto – Sarzanese
domenica 22 gennaio ore 14,30 Culmvpolis Genova – Pietra Ligure
domenica 22 gennaio ore 14,30 Genoa Calcio Femminile – Amicizia Lagaccio
domenica 22 gennaio ore 16,15 Valpolcevera Serra Riccò – Vado
riposano: Matuziana Sanremo e Real La Spezia