
Finale Ligure. Proseguono le indagini sulla tragica morte del sedicenne finalese, trovato senza vita nella sua camera ieri, in un appartamento di Finalpia. I carabinieri stanno vagliando il tubo di un misuratore della pressione trovato nella stanza dell’abitazione, compatibile con i segni rilevati sul collo del giovane dal medico legale.
Davide M. aveva fatto l’ultima chiamata con il cellulare poche ore prima. Non avrebbe lasciato alcun biglietto o messaggio. Si sarebbe tolto la vita, per ragioni ancora in via d’accertamento, proprio con il tubo dell’apparecchio per la pressione. Anche il personal computer del ragazzo ieri, nel corso del sopralluogo della scientifica, è stato sequestrato per approfondire il terribile dramma adolescenziale.
A trovarlo privo di sensi nella sua camera è stata, intorno alle 16,50, la madre, che ha immediatamente attivato l’emergenza. I soccorritori, però, non hanno potuto che constatare il decesso del giovane. L’intero quartiere dove si trova l’abitazione ha manifestato espressioni di sgomento e profonda tristezza, unendosi al dolore e al lutto dei genitori.