
Borghetto. La Sezione Anpi “Sandro Pertini” di Borghetto, esprime profondo sdegno per il voto contrario espresso dalla maggioranza del consiglio comunale (Pdl, Lega) alla mozione di condanna della proposta di legge “Fontana” che prevede il riconoscimento giuridico e quindi la concessione di contributi finanziari pubblici a tutte, indistintamente, le associazioni combattentistiche e d’arma, previo il parere del Ministro della Difesa, che acquisirebbe, in tal senso, un vero e proprio strapotere, negando o concedendo i contributi a seconda delle proprie simpatie o antipatie.
“La proposta di legge Fontana rappresenta un vergognoso e pericoloso riconoscimento e lasciapassare, dunque, anche a quelle associazioni, e non sono poche, che richiamano la loro azione e la loro spinta ideale al “patriottismo” repubblichino, a quella illegittima costruzione (la R.S.I.) che contribuì fattivamente alla follia criminale e omicida dei nazisti. Se passasse questa proposta di legge, per lo Stato italiano, fondato sulla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza, l’Anpi sarebbe considerata al pari delle associazioni dei combattenti della X-Mas e di tutte le altre che si richiamano al fascismo” prosegue l’Anpi.
Il consigliere del gruppo “Una mano a Borghetto” Rosangela Ferrando, presidente della stessa sezione ANPI, ha presentato la mozione di condanna all’odg del consiglio dell’11 gennaio scorso.
“La maggioranza di Centro Destra ha avuto il coraggio di non votare la mozione adducendo motivazioni vaghe: forse la maggioranza di Borghetto non crede nella Costituzione e nei valori che videro nascere la nostra Repubblica” conclude l’Anpi.