
Savona. Il sì di Claudio Mistrangelo all’impresa salvagente per il Savona Calcio è anche sul filo dei ricordi: “Mi hanno assegnato questo incarico di consulente a titolo temporaneo e gratuito, fino al termine dell’esercizio provvisorio – sottolinea l’ex allenatore della Rari – Ho accettato anche perché Delle Piane è stato uomo Rari Nantes una ventina di anni fa, in un periodo molto felice per la squadra e del quale consevo bei ricordi: anche per questo ho accettato”.
Il sindaco Federico Berruti era intervenuto direttamente per chiamare il professore, sollecitato dalla cordata Delle Piane-Barbano, alla nuova avventura biancoblù, in questa fase delicata della procedura fallimentale. Un legame, quello tra Mistrangelo e il Savona Calcio, che dovrebbe durare – per ora – sino al 29 febbraio.
“La situazione è difficile, ricordiamoci che, oggi come oggi, la società è composta da un curatore e un giudice fallimentare – commenta Mistrangelo – Ho avuto un impatto molto positivo con l’allenatore Corda che, insieme al team manager Cavaliere, sta sostenendo al meglio la squadra. Il consiglio, da uomo di sport, è di fare il pssibile per mantenere la categoria: molti calciatori se ne sono andati, ma bisogna fare di tutto per avere risultati sportivi. La squadra deve essere competitiva per la salvezza”.
Un passaggio temporaneo, un prestito ad un’altra disciplina, ne è sicuro lo stesso interessato: “Girano voci interessanti, si parla di Spinelli: magari… saremmo contenti di un’ipotesi simile. E io tornerei alla Rari soddisfatto. Il mio futuro, d’altronde, è nella società di pallanuoto: sono qui dal ’74. Su questo non c’è il minimo dubbio” conclude Claudio Mistrangelo.