
Regione. Alla fine del ciclo di incontri in Regione c’è rabbia tra i lavoratori ed i sindacati per la vertenza sui cantieri Baglietto di Varazze. Questo pomeriggio, infatti, alla presenza dell’assessore regionale Renzo Guccinelli, dell’assessore provinciale Giorgio Sambin, del sindaco di Varazze Giovanni Delfino e dell’assessore Gerolamo Carletto, oltre ad Rsu sindacale e organizzazioni sindacali di categoria, sono state analizzate le offerte in campo per l’acquisto dello stabilimento varazzino. Fuori dalla partita il gruppo Anteo di Dellepiane che si è tirato fuori dalla corsa.
Sia Monaco Marine che Azimut Benetti hanno garantito i sette mln di euro per l’acquisto, ma con investimenti pari a 2,5 mln di euro in “parti fisse” per la prima, contro i 10 mln di euro, di cui 4 per le “parti fisse” per la seconda. Anche sul fronte occupazionale se la Azimut Benetti ha fornito garanzie sul riassorbimento dei lavoratori in cassa la partita con Monaco Marine sarebbe ancora tutta da aprire e giocare.
Il vero problema restano le concessioni: Azimut Benetti, a fronte degli investimenti, chiede una concessione per almeno 35 anni, mentre Monaco Marine ha comunque vincolato l’interessamento ai Baglietto con una concessione per 30 anni.
Da parte delle istituzioni è stata espresso parere positivo, come richiesto da lavoratori e sindacati, all’offerta di Azimut Benetti, tuttavia il liquidatore Federico Galantini si è preso altro tempo per valutare la situazione. La Regione ha promesso di premere sull’Agenzia del Demanio per sbloccare le concessioni, aprendo così una trattativa che resta l’ago della bilancio per il futuro del sito varazzino.
I sindacati hanno convocato una assemblea dei lavoratori per la giornata di domani, dove decideranno eventuali iniziative dopo un incontro affatto risolutivo.