
Cairo M. L’Udc non ci sta ad incassare le critiche, più o meno velate, di chi l’accusa di opportunismo e di schierarsi con l’uno o l’altro schieramento politico a seconda della convenienza del momento.
Ad accendere gli animi, sono le parole del segretario provinciale della Lega Nord, Paolo Ripamonti, che, parlando delle amministrative 2012, e in particolare di quelle cairesi, si è augurato sarcasticamente che il partito centrista “prenda una posizione univoca in tutti i Comuni coinvolti nella tornata elettorale”, al contrario di ciò che è accaduto lo scorso anno.
“Il segretario della Lega Nord si preoccupi delle proprie decisioni che a Cairo sembrano essere maturate con non poche contraddizioni rispetto alle dichiarazioni di qualche settimana fa quando la Lega doveva correre da sola” è la risposta stizzita di Roberto Pizzorno, segretario provinciale dell’Udc, e del segretario intercomunale Valbormida Marco Rosso.
“L’Udc, anche a Cairo Montenotte, sta con tutte le persone di buon senso che badano alla realtà delle cose ed al tentativo di trovare soluzioni condivise ed eque senza pregiudizi o preconcetti, ai tanti problemi che affliggono la gran parte dei cittadini di Cairo così come quelli dell’Italia intera. Rinunciando, quindi, ai facili slogan, alla politica urlata e becera degli insulti rivolti persino al Presidente della Repubblica per non parlare della nostalgia dei forni crematori per gli stranieri è evidente che l’Udc starà, anche a Cairo, dalla parte opposta a quella della Lega Nord padania rammaricandosi che i moderati del Pdl e Garra in particolare, abbiano abdicato al volere leghista”, concludono Pizzorno e Rosso.