
Savona. Dopo un caso analogo accaduto giorni fa a Varazze a danno di un gabbiano reale, è toccato ieri ad un gabbiano comune morire a Savona, con il corpo ferito da ami e lenze abbandonati sui moli del porto.
Il volatile è caduto a terra in via Pietro Giuria, con un’ala insanguinata e una zampa artigliata da un amo. Una pattuglia di vigili urbani l’ha soccorso ed ha avvertito i volontari della Protezione Animali, che lo hanno subito portato da un veterinario, dove però è giunto già morto.
“Sono almeno cinquanta gli uccelli soccorsi ogni anno dall’Enpa, soprattutto gabbiani e colombi, a causa di ami, esche artificiali e lenze in cui si impigliano, abbandonati dai pescatori, la cui maleducazione potrebbe arrecare gravi ferite anche alle persone, soprattutto bambini”, dicono i volontari.