
Albenga. Guai ad accusare di razzismo la Lega Nord. “Sfido chiunque a citare un fatto che ci veda protagonisti di atti violenti e xenofobi: nessuno di noi s’è mai messo per strada a bruciare auto, rovesciare cassonetti, spaccare vetrine, tanto per fare qualche esempio”, precisa Paolo Ripamonti, segretario provinciale del partito del Carroccio.
“Chi liquida il nostro partito con la definizione di ‘razzista’ è prevenuto” insiste Ripamonti che si inserisce nella polemica che si è scatenata per una battuta contro gli immigrati stranieri postata su Facebook, a commento di un articolo di IVG.it condiviso da un utente sul social network, dal “suo” consigliere ingauno Mauro Aicardi.
“Si tratta di un’uscita infelice che, ovviamente, non condivido – commenta il segretario savonese della Lega Nord – Mi pare comunque che anche Aicardi l’abbia definita tale e si sia pentito di quelle parole dettate probabilmente dall’esasperazione. Conosco il consigliere ingauno, è una persona perbene, che ha certamente esagerato nella reazione e che se ne è reso subito conto”.
Una difesa che è toccata anche al sindaco albenganese, Rosy Guarnieri, che ha parlato del suo consigliere come di una “persona briosa e genuina, che per il suo essere spontaneo, esprime concetti, volutamente provocatori, il cui significato è del tutto diverso da quello percepito.
“Un sindaco deve comportarsi come un padre di famiglia – dice Ripamonti – Quando i suoi ‘figli’ commettono delle ingenuità deve riprenderli, e mi pare che Guarnieri abbia agito in questo senso. Bisogna sempre avere presente che chi svolge un ruolo pubblico deve riflettere prima di parlare”.
Aicardi, di professione agricoltore, aveva sollevato il polverone per avere commentato l’articolo sull’arresto di un marocchino con la frase “Servono i forni”. A “cuocere” nelle polemiche, alla fine, è stato però lui stesso.