
Savona. Il timore è che, a cadere nelle grinfie della badante infedele, siano stati più anziani. Altri vecchini che, come la 75enne savonese derubata dei soldi della propria pensione, si sono affidati alle cure di M.Z., 49enne residente a Quiliano, ricevendo, al posto di cure amorevoli, una bella fregatura. La donna, fermata dai carabinieri, è stata condannata stamane a 8 mesi di reclusione (pena sospesa).
I fatti risalgono a giovedì scorso quando la 75enne, dopo essersi fatta i conti ed essersi resa conto della mancanza di alcune centinaia di euro dalla propria abitazione, ha avvisato i militari dell’Arma che hanno teso una trappola alla scaltra badante. Le banconote dell’anziana sono state infatti marcate con un piccolo segno di riconoscimento e una somma, pari a 250 euro, è stata trovata nelle tasche dell’assistente, quando quest’ultima ha lasciato l’alloggio dopo il servizio programmato nel pomeriggio.
Subito dopo aver varcato il portone per uscire, la donna si è trovata di fronte i tutori dell’ordine. Perquisita, è stata arrestata per furto in abitazione con l’aggravante di aver approfittato della prestazione d’opera e della “minorata difesa della vittima”. Incensurata, la 49enne è stata arrestata.
Si presume che i furti fosse reiterati nel tempo, secondo gli ammanchi notati dalla pensionata. Il fatto particolare è che la ladra domestica è anche, usualmente, una volontaria che effettua servizio per accudire gli anziani all’ospedale. E ora i militari vogliono capire se altri vecchini siano stati derubati dei propri risparmi.