
Varazze. Un’esca artificiale abbandonata sulla spiaggia di Varazze ha ferito gravemente un giovane gabbiano reale, soccorso dai volontari della Protezione Animali.Il finto pesce, che il volatile ha tentato di mangiare credendolo vero, gli ha devastato il becco e, nel tentativo di liberarsi, anche le ali e una zampa.
“Sono numerosi i volatili vittime degli attrezzi della pesca, attività purtroppo esercitata sulle spiagge da troppi praticanti, la cui maleducazione potrebbe arrecare gravi ferite anche alle persone, soprattutto bambini – dicono i volontari – Proprio per evitare incidenti a persone ed animali, su nostra proposta vige da alcuni anni un’ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta ai pescatori di abbandonare i loro attrezzi di morte nella sabbia”.
“L’Enpa ricorda che la pesca, condotta in modo eccessivo sia da professionisti che sportivi, è responsabile della riduzione delle popolazioni animali marine, con la conseguenza dello spostamento dei gabbiani in città, alla ricerca del cibo che non trovano più in mare. E per quanto riguarda i pescatori da terra, la loro discutibile attività, forse perché erroneamente ritenuta poco dannosa, è stata recentemente esclusa dal censimento della pesca sportiva, finalmente intrapreso l’anno scorso a tardivo recepimento delle direttive europee”, si legge in un comunicato.