
Cairo M. “Evidente incompatibilità politica”: così il sindaco cairese, Fulvio Briano, definisce i rapporti con la Lega Nord, definita “quanto di più malato vi sia a livello istituzionale oggi nel nostro paese”.
“A livello nazionale – è l’affondo del primo cittadino di Cairo Montenotte – l’insulto è contro il Presidente Napolitano, mentre a livello locale, anche se il paragone non regge, si è scelto di attaccare Cairo e, come strumentale cavallo di troia, Ferrania. Ciò che maggiormente stupisce, peraltro, sono le enormi sciocchezze che dicono con un unico scopo: fare disinformazione per tentare di spaventare i cittadini”.
“Ho riunito i capigruppo del consiglio comunale la settimana scorsa e tutti sono concordi nell’affermare l’autonomia di Cairo nei tempi e nei modi di gestione della nostra densa agenda amministrativa. Se i piccoli bossini della valle guidati da Torterolo non hanno altro a che pensare se ne dovranno fare una ragione”, sostiene Briano.
“Ciò che oggi sarebbe davvero necessario è un patto istituzionale tra tutte le forze politiche che operano in Val Bormida, ad esclusione della Lega Nord, per affrontare congiuntamente le grandi tematiche che stategicamente la valle dovrà affrontare nei prossimi anni. Un tavolo comune su cui ritrovare un’identità valbormidese che non può prescindere dai valori in cui crediamo ad iniziare dal tricolore e dall’unità nazionale”, conclude il sindaco cairese.