
Albenga. Arriva la condanna dell’amministrazione comunale di Albenga all’atto intimidatorio indirizzato alla sede di Forza Nuova, dove sono stati rinvenuti due proiettili davanti alla saracinesca. “Abbiamo appreso dell’evento dagli organi di stampa, e sappiamo che le forze dell’ordine, con le quali siamo in costante contatto, si stanno attualmente occupando delle indagini” dichiara il sindaco Rosy Guarnieri.
“La complessità del difficile periodo che il nostro Paese sta attraversando non può e non deve assolutamente consentire la recrudescenza di formule di violenza e di gesti pericolosi, e per questo prendiamo naturalmente le distanze da certi gesti inqualificabili, augurandoci al tempo stesso che le autorità competenti possano fare al più presto chiarezza sull’accaduto” afferma il primo cittadino
“La mamma degli scemi è sempre incinta” osserva Eraldo Ciangherotti, assessore a servizi sociali, politiche giovanili e volontariato del Comune di Albenga. “Mentre esprimiamo solidarietà a chi risiede e frequenta quella zona della Città, ci auguriamo che questo non sia il gesto sconsiderato di qualche esaltato, magari sotto i fumi di alcool o altre sostanze. Ribadendo fortemente e con ferma convinzione il diritto di ciascuno a professare liberamente il proprio credo ideologico e politico, nel pieno rispetto della libertà di opinione, è bene prendere nettamente le distanze da questi metodi fascisti di intimidazione contro chi, anche minoritario, ha opinioni diverse dalle proprie”.
“In qualità di capogruppo del Popolo della Libertà in consiglio comunale ad Albenga, esprimo solidarietà a Forza Nuova per l’atto subito, nel principio di massima censura contro tutti gli atti a radice intimidatoria” aggiunge Bruno Robello De Filippis, consigliere del Pdl.