
Savona. Come nel suo stile, il messaggio è senza fronzoli: “La situazione è al limite, il tempo passa”. Così il tecnico dei biancoblù, Ninni Corda, torna a sollecitare interventi fattivi per scongiurare il declino: “Non me la sento di chiedere un ulteriore sforzo a Dellepiane e Barbano che, grazie al loro intervento, hanno permesso di salvare, per ora, il Savona. Ma la situazione, purtroppo, è critica ed il tempo passa. Dopo la partenza di Cazzamalli, Bottiglieri, Garin, Rossi, Tangredi, Materazzo la rosa si è ristretta a 19 elementi e, per regolamento, in rosa è necessario avere almeno 20 tesserati. Se entro sabato non sarà tesserato almeno un giocatore ci potrebbe essere la revoca dell’affiliazione da parte della Lega”.
Da un punto di vista regolamentare, per contrattualizzare al minimo un nuovo calciatore, occorre presentare una fideiussione di 12 mila euro. Tesseramento di almeno un giocatore che è vitale per proseguire il campionato ma che potrebbe non bastare: “Io sono abituato a raggiungere gli obiettivi e non posso accettare di scendere in campo per fare brutte figure – dice mister Corda – Occorrono 5 elementi che sono già stati identificati: Quintavalla, Pigoni, Molino, Santi e una punta di cui non faccio ancora il nome. Con loro ci giocheremmo la salvezza alla pari con le altre squadre: accetterebbero un contratto al minimo nonostante siano giocatori ancora affamati e con tanta esperienza tra Prima e Seconda Divisione”.
“Senza i rinforzi e considerando che arriveranno ancora tre punti di penalizzazione la retrocessione sarebbe difficilmente evitabile. La situazione, purtroppo, è questa e il tempo stringe” conclude Ninni Corda.