
Pietra/Loano. Che negli anni gli sfottò e gli sberleffi tra le due cittadine del ponente savonese non siano mai mancati è cosa nota. La leggenda narra che tutto sia nato negli Anni Sessanta, quando si dovette decidere dove fare lo svincolo dell’autostrada dei Fiori.
All’urlo “Primma a Pria”, i loanesi rispondevano definendo Pietra la “periferia di Loano”, ed ecco che nei giorni scorsi un attento loanese, dopo aver visto in edicola il calendario di Pietra Ligure, ha notato che c’era qualcosa di strano: le foto della copertina non sembravano affatto quelle della città con il castello, bensì della città del Carnevaloa, e su Facebook è scoppiato così il finimondo.
“I cari amici di Pietra probabilmente sono ben disposti a farsi tirare il belin” scrive Francesco Gallo postando la copertina in oggetto. E, tra chi grida allo scherzo e chi resta incredulo per l’errore commesso, il commento più pungente arriva in lingua “nostrana”: “I sè ràngia cùme i pòne… (trad.: si aggiustano come possono)”.
Memore delle antiche rivalità, Fabio scrive: “In copertina hanno optato per la periferia… che è anche meglio del centro” mentre Luca pensa sia un fotomontaggio: “I soliti gelosoni… hanno capito che Loano è sempre meglio di Pietra Ligure… ma sarà uno scherzo, dai!”.
Francesco Gallo, l’autore del post replica agli scettici “@Luca la copia in mio possesso è stata stampata dalla tipografia Bacchetta di Albenga… errare umano est…”
Ma come nelle migliori tradizioni dei libri gialli, ecco il mistero nel mistero. Il sassolino lo lancia sempre Luca Lettieri che allude: “E’ uno scherzo di Giovanni Battista Cepollina, quelle sono cartoline della collezione del Ceppo… dillo Ceppo che dietro ‘sto calendario ci sei tu!”.
Immediata la replica di Cepollina: “Io sono innocente”, ma la sua strenua difesa non convince i forcaioli come Fabio che risponde “Ceppo per questo dovrebbero darti almeno trent’anni…”.
Alla fine è lo stesso Cepollina che, a mente fredda, ragiona sul “furto subito” : “E vi dirò di più – scrive dalle pagine di Facebook – Hanno utilizzato cartoline della mia collezione scaricandole probabilmente qui da facebook senza autorizzazione… Si capisce dalla cartolina in alto a sinistra che ha una scritta a mano evidentemente unica. La trovate uguale tra le mie su face”.
E mentre si discute, c’è chi pensa, come sempre, a fare soldi: “Sarebbe da comprare”… “come il Gronchi Rosa”.