
Savona. Come annunciato la Rsu sindacale e le organizzazioni sindacali di categoria hanno consegnato all’assessore regionale Claudio Montaldo, nell’incontro di oggi pomeriggio all’ospedale San Paolo di Savona, le 23 mila firme raccolte nella petizione popolare contro il piano sanitario 2012 per la Provincia di Savona.
“Noi siamo sull’impostazione della Regione, niente campanilismi e creare una vocazione per ogni ospedale, siamo d’accordo sui sacrifici da fare, ma con l’obiettivo di mantenere una sanità pubblica forte ed in grado di mantenere i servizi, anche sul territorio: questo era il senso della nostra raccolta di firme. Abbiamo chiarito con l’assessore ed il direttore agenzia sanitaria regionale le nostre richieste e a gennaio mi auguro posso essere convocato un tavolo sulla futuro della rete sanitaria provinciale” afferma Fulvia Veirana della Cgil.
“E’ stato un incontro costruttivo, l’assessore ha posto le valutazioni della Regione e credo che la soddisfazione sia reciproca e spero che si possa lavorare sul futuro della nostra sanità con un approccio più sereno – sottolinea il direttore della Asl 2 Flavio Neirotti -. A livello ospedaliero non ci possono essere contrapposizioni ma operare nel senso di una integrazione di risorse e servizi”.